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mercoledì 15 gennaio 2020

#25 - La cosa a casa

Come già detto nei precedenti step, nel corso dei secoli questo oggetto ha subito un’evoluzione evidente ma ciò che é rimasta inalterata é la sua caratteristica di non essere un semplice strumento per fumatori ma di essere un oggetto che ha una valenza sociale e culturale per le popolazioni mediorientali.

Fumare il narghilè è da sempre un momento di socializzazione: diventa un'occasione per conversare piacevolmente in ambienti informali e quindi rilassanti come a casa, per esaltare i momenti di relax, allontanando lo stress quotidiano, rilassandosi, riunendosi con amici e parenti.
Una caratteristica fondamentale di questo strumento è, anche, la capacità di non produrre cattivi odori nell’ ambiente (visto che i carboncini sono inodore o aromatizzati) e, pertanto, è uno strumento perfetto da utilizzare anche all'interno delle mura domestiche.

Nel mio caso specifico, sono venuta a conoscenza di questa tradizione grazie alle persone e agli amici conosciuti nel contesto universitario in cui vivo. Nelle residenze universitarie, infatti, è possibile entrare in contatto con ragazzi provenienti da culture diverse (in particolare orientali) e, grazie a ciò, mi sono imbattuta per la prima volta in questa incomparabile esperienza a me completamente sconosciuta (non essendo una fumatrice).
Qui di seguito riporto le immagini rappresentanti il narghilè che ho fumato per la prima volta.
AGGIUNGERE FOTO

giovedì 14 novembre 2019

#14 - La cosa come simbolo


Il narghilè, simbolo di relax e socializzazione da oltre 500 anni, è un vero e proprio rito comune per simboleggiare l’unione, l’amicizia e la fratellanza: amato anche dai giovani e dai non fumatori grazie agli speciali tabacchi con quantità di nicotina bassa o nulla, il narghilè rappresenta  un nuovo metodo di aggregazione, meditazione e conversazione che affonda le sue radici nell'antica tradizione egiziana.

Fumare  il narghilè, insomma, è l'esatto contrario del rito solitario della  più classica sigaretta all'italiana, oggi generalmente consumata in fretta, da soli e, come impone la legge, fuori dai locali. E' proprio  partendo da questa considerazione che i commercianti italiani hanno  fiutato l'affare: il narghilè, infatti, diventa spesso simbolo di emancipazione per la popolazione femminile araba in Italia, che nei paesi  più integralisti vede negarsi la possibilità di usufruire di questo  rito socializzante.