Per quanto concerne gli aspetti scientifici del Narghilè, questi possono essere ampiamente trattati grazie alla numerosa presenza di sostanze chimiche quali nicotina, catrame, CO e gli idrocarburi aromatici policiclici che vengono modificati dal passaggio del fumo attraverso l'acqua.
Essendo un argomento abbastanza ampio e complesso, di seguito riporto il link in cui vengono analizzate le varie sostanze sopracitate in un articolo della rivista Tabaccologia n:3/2005 a cura di Chaouachi K.
link -> https://www.tabaccologia.it/PDF/3_2005/6_3_2005.pdf
Per quanto riguarda, invece, la produzione di tabacchi per shisha, esistono molti produttori in tutti i paesi del mondo arabo. In Italia attualmente ne sono importate solo alcune marche con tutte le diverse aromatizzazioni ma, data la popolarità dei narghilè al giorno d'oggi, è possibile trovare prodotti simili anche dai tabaccai, almeno nelle grandi città.
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mercoledì 15 gennaio 2020
domenica 17 novembre 2019
#18 - In cucina
Solitamente
il tabacco che viene fumato con il Narghilè è di tipo Virginia e viene
impregnato con della melassa, in quanto, senza la glicerina liquida, tutto il
tabacco verrebbe incenerito in pochi minuti.
Procedimento:
Ingredienti
:
- melassa (miele d’api di solito)
- tabacco di tipo Virginia
- frutta o
essenze
- glicerina
La procedura
non è complessa ma piuttosto precisa ed è sommariamente questa: una percentuale
fra il 5 e li 10% di tabacco viene messo
a macerare in una vasca che contiene il 90% fra miele, frutta o essenze( il
contenuto preciso è il vero segreto industriale) .
Passate 2
settimane alla melassa ottenuta viene aggiunta una percentuale pari allo 0,5%
di glicerina e, dopodiche, viene confezionata.
La melassa
va consumata entro 2 – 3 anni dalla produzione.
Un altro collegamento
con il mondo culinario è, oltre a alla melassa, il tabacco alla frutta.
Procedimento:
Frammentare
il tabacco. La prima cosa si deve fare quando si vuole ottenere della shisha
alla mela è preparare il tabacco spezzandolo in strisce. Quando le foglie sono
state rotte e tritate in piccoli pezzi, bisogna metterle a bagno. Dopo aver
lasciato in ammollo il tabacco per il tempo desiderato, filtrarlo per eliminare
il liquido. Aspettare che si asciughi un po' e poi aggiungere il miele o la
melassa.
Dopodiche bisogna
preparare la frutta. Prima di frullare e aggiungere le mele al tabacco, bisogna
eliminare semi e torsolo. Tagliare finemente i pezzi della frutta e scaldarli
in un pentolino per eliminare l’umidità in eccesso. Aspettare che il composto
si sia raffreddato e aggiungere la glicerina (Il suo compito è quello di
assorbire l'acqua dagli altri ingredienti).
A questo
punto unire la frutta al composto di tabacco. Quando la purea si è raffreddata,
incorporarla al tabacco e miele (o melassa). Una volta mescolati tutti gli
ingredienti, bisogna modellarli in una palla e avvolgerla in un foglio di carta
d’alluminio; così facendo, i succhi resteranno all'interno durante la cottura.
Infine, infornare il composto per 45 minuti a 80° e,
dopo la cottura, se si ha la sensazione che il tabacco sia un po' asciutto, si
possono aggiungere altri aromi. Quindi conservare la miscela per tutta la notte
in frigorifero e, una volta raffreddata e arricchita con altri sapori e
ingredienti, la shisha può essere riposta.
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